|
![]()
Importante esperienza internazionale per gli atleti della ASD Taekwondo Pesaro, protagonisti alla 41ª Open Challenge Cup di Tongeren, in Belgio, una delle competizioni europee più importanti dedicate alle Poomsae.
La gara ha visto la partecipazione di oltre 400 atleti provenienti da 11 nazioni,
offrendo un livello tecnico molto elevato e rappresentando un evento significativo
per tutti i partecipanti.
Gli atleti della scuola pesarese si sono distinti con
ottime prestazioni e diversi piazzamenti sul podio.
Tra i risultati spiccano quelli del maestro Federico Zazzaroni,
che ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento nella prova individuale,
dietro solo al maestro della nazionale inglese, e la medaglia d’oro nella categoria
Pair insieme a Marzia Paolini, quest’ultima vincitrice anche di uno splendido
oro nella prova individuale.
Nella stessa categoria di età, arriva una medaglia
di bronzo anche per Sofia Venturelli, primo risultato internazionale. Molto positivo
il risultato di Anna Carnali, bronzo nel pair con Vittorio Pieri e quinta nella
prova individuale dopo aver superato una semifinale molto competitiva.
Nelle categorie cinture colorate si registrano risultati altrettanto importanti:
argento per Maria Teresa Colarusso, bronzo per Magdy Elsars, argento per Andrea
Molinari e oro per Luca Ricciarini, questi ultimi tre oro anche nel Team alla
loro prima esperienza all'estero.
La trasferta in Belgio si conferma estremamente positiva per la Taekwondo
Pesaro, che ha potuto confrontarsi con atleti di alto livello internazionale
ottenendo risultati significativi a conferma della continua crescita nel percorso sportivo e nel Taekwondo tradizionale. Un evento di grande
qualità tecnica, reso possibile grazie all’organizzazione del maestro Bruno
Graziano e al referente mondiale arbitrale maestro Moustapha Moutarazak.
Oltre ai risultati sportivi, la trasferta è stata anche una bellissima esperienza
di gruppo: gli otto atleti della ASD Taekwondo Pesaro, che hanno condiviso il
viaggio a bordo di un pulmino, hanno trasformato le ore di strada in un vero
momento di squadra tra risate, racconti, analisi della gara e riflessioni
sulle prestazioni. Un’occasione preziosa per rafforzare lo spirito del gruppo
e vivere il Taekwondo non solo come competizione, ma come esperienza di crescita
e condivisione.
Complimenti a tutti!!
|